Cose da fare
- Visita al monastero di Rajagala
- I leopardi nel Parco Nazionale di Kumana
- Safari in barca nel Senanayaka Samudraya
- Gli elefanti del Parco Nazionale di Gal Oya
- I Veddah e la loro cultura
Dove alloggiare
- Jetwing Kaduruketha
- Wild Glamping Gal Oya
- Jetwing Surf
- Maalu Maalu Resort & Spa
Giorno 1: Wellawaya
Dalla vostra destinazione precedente, raggiungete Wellawaya ed effettuate il check-in al Jetwing Kaduruketha.
“Wellawaya è la meta perfetta per i viaggiatori alla ricerca di esperienze all’insegna della calma e della tranquillità, dove cultura, agricoltura e natura si fondono armoniosamente”.
«Il Jetwing Kaduruketha è un’icona dell’agriturismo e coniuga sistemazioni di lusso con il patrimonio agricolo dello Sri Lanka. L’hotel è ispirato a una tradizionale casa di villaggio, arricchita da un lusso rustico per rendere il vostro soggiorno confortevole e raffinato. Vi apriamo le nostre porte e vi invitiamo in questo mondo meraviglioso dove natura e agricoltura si fondono in un tutt’uno e prosperano insieme».
Gustatevi un delizioso pasto dello Sri Lanka prima di concedervi un po’ di tempo per riposare e rilassarvi dopo il viaggio. In serata abbiamo organizzato un’escursione al complesso del tempio di Buduruwagala. Il complesso è costituito da 7 statue risalenti al X secolo. La statua di Buddha, alta 51ft, è il pezzo forte e conserva ancora tracce della sua veste originale; i resti del colore arancione suggeriscono che la statua fosse un tempo vivacemente colorata.
2° giorno: Wellawaya
Il tuo secondo giorno al Jetwing Kaduruketha.
Prima di colazione, parti con il naturalista dell’hotel per un tour di birdwatching all’interno della proprietà e nei dintorni. Grazie alle buone pratiche agricole e all’attenzione rivolta alla tutela dell’ambiente, i terreni dell’hotel e le aree circostanti sono un vero paradiso sia per gli uccelli che per gli appassionati di birdwatching. Prendi un binocolo e parti alla scoperta di uccelli come il bucero grigio dello Sri Lanka, endemico di questa zona, il pappagallo pendulo dello Sri Lanka e il piccolo barbetto dello Sri Lanka.
Ritorno in hotel per la colazione, seguita da una breve pausa prima di partire alla scoperta del villaggio locale. Qui avrai modo di incontrare la popolazione del posto mentre svolge le proprie attività quotidiane, senza dimenticare la natura cordiale e accogliente degli abitanti del luogo. La visita al villaggio culmina con un pasto cucinato in casa ricco dei sapori tradizionali dello Sri Lanka, seguito da tè caldo e dolci. La sera, un meritato riposo mentre l’avventura orientale prosegue.
3° giorno: Gal Oya
Una deliziosa colazione vi attende prima di lasciare il Jetwing Kaduruketha e intraprendere il viaggio in auto di 2 ore verso la regione di Gal Oya, dove effettuerete il check-in al Wild Glamping Gal Oya by Themed Resorts.
“La regione di Gal Oya è ricca di storia e cultura, che comprende i Veddah (aborigeni), i veri proprietari dell’isola, e una ricca fauna selvatica”
Una volta raggiunto l’ingresso del campeggio, il personale, insieme al capo dei Veddah della zona, vi accompagnerà ad accendere una lampada a olio tradizionale e a recitare una breve preghiera per benedire il vostro soggiorno in questa meravigliosa struttura. Dopo il check-in e un pasto delizioso, seguirà una passeggiata nella natura verso un vicino boschetto. La vostra guida non sarà altro che il capo della tribù dei Veddah, la cui profonda conoscenza della foresta è un vero piacere per chiunque abbia la fortuna di ascoltarlo. La passeggiata inizierà con una visita a un centro culturale dove il popolo dei Veddah condividerà le proprie storie e il proprio stile di vita con i visitatori. Anche la foresta è speciale, poiché si dice che sia stata piantata con varie piante medicinali e alberi da uno degli antichi re dell’epoca. Ritorno in hotel per un tuffo veloce e poi cena. Il centro culturale dista 10 minuti in auto dall’hotel.
4° giorno: Gal Oya
Secondo giorno al lussuoso Wild Glamping Gal Oya.
La regione di Gal Oya è una destinazione ideale per gli appassionati di birdwatching e le attrazioni principali per chiunque visiti la zona sono il francolino dipinto e il piccione verde dai piedi gialli. Insieme al vostro naturalista personale, intraprendete un percorso di birdwatching di 4 km che vi condurrà attraverso le fattorie biologiche della tenuta fino a un bellissimo lago. Fermatevi ad ammirare questi panorami fantastici mentre la vostra guida naturalistica vi illustra gli uccelli e la flora che incontrerete lungo il percorso.
Ritorno al campeggio per la colazione. Trascorrete un po’ di tempo godendovi i panorami e i suoni dell’area dell’hotel e gustatevi un pranzo delizioso.
In serata, dopo un’ora di auto, raggiungerete una zona del Parco Nazionale di Gal Oya che confina con il Sennanayaka Samudraya (Samudraya significa “oceano” in singalese). Si tratta del più grande bacino artificiale del Paese, che non solo fornisce acqua per l’irrigazione, ma sostiene anche numerose specie selvatiche come elefanti e coccodrilli.
Salirete a bordo di una barca e vi avventurerete nelle acque del bacino alla ricerca dei famosi elefanti nuotatori di Gal Oya, oltre che di varie specie di uccelli acquatici e grandi coccodrilli. La vostra guida naturalistica sarà a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande e illustrarvi ciò che vedrete e sentirete. Vi saranno serviti tè e dolci su una delle numerose isole che costellano il bacino.
5° giorno: Pottuvil
Il quinto giorno lasciamo il Wild Glamping Gal Oya e ci dirigiamo verso la costa orientale e la cittadina di Pottuvil. Ma prima facciamo una sosta al complesso monastico di Rajagala. Questo antico complesso sorge sulla cima di una collinetta, raggiungibile con un’escursione di 1,4 km.
«Si ritiene che si tratti esclusivamente di un complesso monastico, privo di rovine quali palazzi reali. Si dice che il complesso sia stato fondato dal re Lajjathissa e donato alla sangha; le date esatte non sono note, ma si ritiene che il complesso fosse abitato da monaci già all’inizio del I secolo a.C. Il complesso ospita diverse strutture di rilievo, quali due stupa o pagode, numerose grotte che si ritiene fossero utilizzate dai monaci per la meditazione e un’iscrizione rupestre che narra dell’arrivo dell’Arahath Mihindu (Mahinda) nel paese e del luogo di sepoltura delle sue reliquie. Si ritiene che questa sia l’unica prova scritta dell’arrivo dell’Arahath Mahinda.
Dopo una colazione al sacco, esplorerete il monastero e poi farete un viaggio in auto di 2 ore verso la città di Pottuvil. Check-in al Jetwing Surf per il pranzo. In serata, godetevi un giro in barca sulla laguna in compagnia del naturalista dell’hotel e ammirate i panorami e i suoni della laguna.
Ritorno in hotel per un po’ di riposo e cena organizzata per voi sulla spiaggia.
6° giorno: Pottuvil
Vi aspetta un’altra giornata ricca di emozioni! Di prima mattina partiremo alla volta del Parco Nazionale di Kumana e del monastero di Kudumbigala. Dopo un’ora di viaggio in auto arriverete all’ingresso del complesso monastico, ancora oggi utilizzato dai monaci per la meditazione; è quindi fondamentale mantenere il silenzio. La prima tappa del tour vi porterà a quello che è conosciuto come Belumgala, ovvero il punto panoramico, dove scalate una parete rocciosa (si tratta di un’arrampicata di difficoltà medio-alta che richiede una certa forma fisica; sono presenti corrimano e gradini poco profondi). Il punto panoramico offre una vista a 360 gradi sulla zona. La parte successiva del tour vi condurrà verso i luoghi in cui i monaci soggiornano mentre meditano.
Scendete dalla cima e percorrete un breve tragitto in auto fino al Lago Panama, dove il personale dell’hotel vi attende con una colazione tipica locale. Godetevi il pasto e riposatevi un po’ prima di tornare verso il Parco Nazionale di Kumana. Anche durante il tragitto verso l’ingresso del parco potreste incontrare elefanti, numerosi uccelli e branchi di cervi maculati. Potete scegliere di consumare il vostro pranzo al sacco all’ingresso del parco oppure di farvelo servire all’interno del parco presso l’area di sosta designata.
All’interno del parco, la guida naturalistica dell’hotel vi spiegherà ciò che potrete vedere e sentire. Il parco è noto per la sua avifauna, ma è ormai diventato il secondo luogo più importante per l’avvistamento dei leopardi dopo il Parco Nazionale di Yala. Tenete quindi gli occhi ben aperti per avvistare il felino più grande dell’isola e il suo principale predatore. Anche gli orsi bradipi sono numerosi nel parco e il periodo tra giugno e agosto è il momento migliore per avvistarli, poiché in quel periodo si nutrono abbondantemente dei frutti di Palu.
7° giorno: Pasikudah
Dove alloggiare

Jetwing Kaduruketha
Caratterizzato da un fascino rustico, da un carattere unico e da un’elegante semplicità, l’esclusivo resort eco-lusso Jetwing Kaduruketha è l’ultimo arrivato nella catena alberghiera Jetwing. Situato nei tranquilli dintorni del villaggio di Wellawaya, è il luogo perfetto per quella vacanza idilliaca che avete sempre sognato.

Oya, la ragazza del glamping selvaggio
Situato nello storico villaggio di Rathugala, vicino al Parco Nazionale di Gal Oya, dove vive l’ultima popolazione indigena dello Sri Lanka, i Veddah. Le tende sono dotate di tutti i comfort necessari per scoprire lo splendido Parco Nazionale di Gal Oya.

Jetwing Surf
Jetwing Surf adotterà uno stile architettonico unico, destinato a stabilire nuovi standard nel settore dell’ecoturismo. La costruzione è progettata per essere realizzata con un’impronta di carbonio minima, utilizzando per le strutture legno, foglie di palma da cocco intrecciate e canne provenienti dai laghi chiamati “illuk” – tutti materiali presenti in natura in Sri Lanka. Tutto questo e molto altro ancora contribuisce a creare un resort di 20 cabana davvero rispettoso dell’ambiente e sostenibile, situato a soli 5 minuti da una delle migliori destinazioni al mondo per il surf: Arugam Bay.

Maalu Maalu Resort & Spa
Maalu Maalu Resort & Spa is built on the concept of a traditional Sri Lankan fishing village, or “Waadiya” as it is colloquially termed, the simple eco friendly architecture is inspired by the wooden Clad dwellings of a typical fisherman’s hut, a unique touch among all Pasikuda hotels. The 40 rooms and adjoining public areas are designed to seamlessly blend with the surrounding environment. Each chalet with its cadjan roof elegantly highlights the indigenous Sri Lankan culture; the modern amenities are subtlety introduced, tastefully combining the old with the new.